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Giveaway Blog e YouTube: Essence Twilight Saga – Breaking Dawn Part 2 & Vampire’s love

15 Nov

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Mentre nella sale cinematografiche sbarca l’ultimo capitolo della saga Twilight, Breaking Dawn Part 2, io sbarco su YouTube e comincio a blaterare di quello che mi passa per la testa. Mi nutro ogni giorno di video tutorial, recensioni, vlog, OOTD e compagnia bella, ed oggi, in un giorno un pò così e un pò cosà, mentre Bella diventa un vampiro, Edward sembra vecchio ma ha 17 anni, e Renesmee porta una gran parrucca, ho deciso di cimentarmi in questa nuova avventura. Per festeggiare il mio faccione sullo schermo ho deciso di farvi dei regali. Perchè fare regali è una cosa che mi rende felice, ed io ho molto bisogno di sentirmi felice. Per cui, grazie al mio simpatico egoismo, ecco per voi l’opportunità di accaparrarvi alcuni pezzi dell’ultima Limited Edition firmata Essence: Twilight Saga – Breaking Dawn Part 2, e non solo.

Questo giveaway è infatti un DOPPIO GIVEAWAY, che prevede due maxi set vampireschi per due fortunate che potranno vincerli commentando sotto questo post e sotto uno dei miei primissimi video sul tubo, QUESTO.

Partecipare è molto semplice, e per farlo in maniera corretta è essenziale:

1. isciversi a questo blog (inserendo il vostro indirizzo email nell’apposito box nella colonna di destra “sign me up!”)

2. iscriversi al mio canale youtube: http://www.youtube.com/youlikemylipstick

3. cliccare “mi piace” sulla mia pagna Facebook http://www.facebook.com/youlikemylipstick (trovate l’apposito box nella colonna di destra di questo blog)

4. lasciare un commento sotto questo post e sotto QUESTO video entro e non oltre la mezzanotte di venerdì 14 dicembre.

Rispettando queste semplici regole avrete la possibilità di partecipare all’estrazione, a mezzo Random.org, dei seguenti premi:

PREMI BLOG: TWILIGHT SAGA – BREAKING DAWN PART 2 – LE ESSENCE

1. Rossetto 01 “A piece of forever” (oro sheer: ideale come top coat su di un altro rossetto)
2. Lipgloss 01 “Alice had a vison” (viola vinaccia con microglitter)
3. Pigmento 04 “Edward’s love” (viola-grigio con glitter)
4. Pigmento 01 “Jacob’s protection” (nero con glitter)
5. Smalto 03 “A piece of forever” (oro puro metallizzato)
6. Smalto 02 “Alice had a vision – again” (viola iperglitterato)

PREMI YOUTUBE: TWILIGHT SAGA – BREAKING DAWN PART 2 & VAMPIRE’S LOVE, LE ESSENCE

1. Blush viso in gel 01 “Bloody mary” (rosso intenso, bellissimo anche sulle labbra)
2. Lipstain 01 “Bloody mary”(rosso magenta)
3. Lipstain 02 “True love” (viola vinaccia)
4. Rossetto 01 “A piece of forever” (oro sheer: ideale come top coat su di un altro rossetto)
5. Lipgloss 01 “Alice had a vison” (viola vinaccia con microglitter)
6. Pigmento 04 “Edward’s love” (viola-grigio con glitter)
7. Pigmento 01 “Jacob’s protection” (nero con glitter)
8. Smalto 03 “A piece of forever” (oro puro metallizzato)
9. Smalto 04 “Edward’s love” (nero con glitter argento)

Ricordate che al momento dell’estrazione verificherò che ogni regola sia stata seguita in modo da poter assegnare i premi in maniera corretta.

Le vincitrici verranno annunciate su YouTube, su questo blog e su Facebook. In caso non fossero rintracciabili sarà mia premura procedere con un’altra estrazione.

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Perdutamente innamorata di Sergei Grinko

1 Mar

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Mi sono innamorata. Lo dico senza giri di parole e con la consapevolezza di essere disarmata. Da ieri non parlo d’altro, da ieri sogno di di avvolgermi nei tessuti, di accarezzare il silicone, di svettare su quei tacchi affilati. Da ieri sogno di essere una donna Sergei Grinko, lo stilista russo che ha chiuso la mia micro-microscopica (e casuale) fashion week, e rapito il mio cuore, che come una delle mele che dà il nome alla collezione, è “caduto nel cielo”, sprofondando nel più alto dei sentimenti.

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Si, perchè la collezione, una collezione intelligente e viva come poche altre, si chiama “le mele che cadono nel cielo” ed è liberamente ispirata dalle teorie esoteriche del “trasferring reality” del fisico Vadim Zeland. Secondo queste teorie, ogni uomo ha la facoltà di incanalare le proprie energie definendo la realtà e attribuendole connotazioni specifiche e personali. In poche parole, secondo Zeland, ed anche il mio amatissimo Grinko dunque, ogni evento “naturale” può essere interpretato in infinite varianti a seconda dei soggetti, rappresentando gioia, ansia, dolore e quant’altro, ed in questo senso, la scelta rappresenta una netta linea di demarcazione tra l’evento in sé e le conseguenze da lui scaturite.

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Affascinato da questa teoria, ma anche dall’opera dell’artista Alexander Rodchenko, lo stilista russo ha creato splendi abiti caratterizzati da spesse linee di tessuto che ne dividono e sottolineano la silhouette, rappresentando un vero e proprio elemento di rottura ma anche di congiunzione tra tessuti, colori e e differenti texture. I capi di questa collezione sono irrimediabilmente dark e potenti: cuciti per una donna forte, artefice della propria vita, presente, passata e futura. I tagli sono rigorosi, ispirati agli austeri anni ’40, ed alternano rigidi cappotti con pelliccia a fluttuanti gonne di seta stampate e corpetti composti da piccole gocce di silicone scintillante.

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Esattamente come piace alla sottoscritta, quasi ogni capo è impreziosito da una miriade di piccoli ed estatici dettagli: cinture lucide disegnano il punto vita, grandi stole di pelo si appoggiano sulle spalle (mi hanno ricordato uno strepitoso modello firmato Elsa Schiaparelli esposto al Guggenheim di Bilbao), colletti a punta allungano il collo lambito da orecchini con stelle, mentre spille e bottoni gioiello non sono semplici complementi ma diventano veri e propri protagonisti del look.

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I tessuti sono preziosi: tripla seta stampata, mohair tricot e cashmere vengono declinati in colori vibranti e sorprendenti, come vinaccia, verde inglese e l’inedito “kurabo”, il blu denim giapponese. L’uso del colore mi ha conquistata: ho amato questo nuovo color block, ma anche e soprattutto, l’utilizzo del nero. Il non-colore per eccellenza, applicato ai modelli proposti da Grinko riusciva a vibrare, luminosissimo su quella passerella, e la mia anima gotica non ha potuto fare altro che abbassare la guardia e lasciarsi avvolgere da quell’incredibile atmosfera.

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La sfilata di Grinko per me non è stata infatti una mera esibizione, ma una vera e propria pioggia di arte, bellezza ed intelligenza. Dietro alla zazzera dello stilista si nasconde infatti un uomo acuto, aperto ed ispirato: l’intera collezione è stata infatti sviluppata con il supporto di diversi artisti, tra i quali sono obbligata a citare Marcello Gobbi, lo scultore che si è occupato della magia delle gocce di silicone, e che in buona parte è responsabile della mia, nuova di zecca, ossessione per il Grinko-concept.

Da non dimenticare: le incursioni celebri della mannequin Benedetta Barzini, bella, saggia ed espressiva come la vita stessa, e della modella alternativa (ha subito l’amputazione della gamba sinistra, e volteggia su tacchi 15 come una gazzella magica dell’aldilà) e cantante Viktoria Modesta, che ha incantato il pubblico cantando un motivo struggente con indosso uno degli abiti più belli che io abbia mai visto: di un nero abbagliante, che vi assicuro, indosserei al mio matrimonio.

Così, eccomi qui, di notte: spettinata ed insonne a sospirare sul sito di DonnaModerna, che ha pagato un fotografo e può fornire immagini nettamente migliori delle mie, che mi rendo conto, sono sfuocate e confusionarie. Semplicemente catturate con il cellulare nell’impeto della passione per questo Sergei Grinko, il cui nome potrebbe tranquillamente essere quello dell’eroe di uno di quei romanzi romantici che io divorerei come un pasticcino alla crema, lo stilista che ieri (o è già l’altro ieri?) ha fatto del mio cuore una mela sprofondata nel cielo, portandomi alle lacrime, per poi diventare il mio nuovo stilista preferito.

La bellezza dei sogni (buon compleanno nonna!)

22 Feb

Ho una famiglia ingombrante, chiassosa e decisamente terrona. Una famiglia che litiga, fa casino ed ama mangiare insieme, raccontarsi cose ridendo e a volte piangendo. Badate bene: non siamo chic multimilionari e non siamo fashion. Siamo rock’n’roll e disgraziatissimi, siamo link infiniti connessi gli uni agli altri, siamo tag di tag su tag, disordinati ma sempre tenaci. Siamo incollati e siamo il collante stesso, e benchè alle volte vorrei essere dall’altra parte del mondo a godermi il silenzio dello sconosciuto, amo trascorrere il tempo con loro e litigarci più che posso. Perchè si, per quanto mi riguarda, l’affetto è anche questo: spolparsi la vita dalle ossa e renderla ogni giorno diversa, più chiara e saporita. Così eccoci qui, a festeggiare i 92 anni di mia nonna, quella ragazzetta divertente e divertita che ama raccontare storie e collezionare foulard di seta. Cedo di avere ereditato da lei buona parte della mia pirotecnica vanità, ed è per lei che ho scelto di indossare lo stupendo abito viola Dorothy Perkins che vedete in queste immagini (tutte rigorosamente scattate con ipone 3). Mia nonna, che si chiama Rosaria, o meglio Sarina, quel giorno mi ha detto “sei bella” e io ho replicato “tu di più”, e davvero io credo sia così.

Insieme all’abito in stile anni ’50 (che è una taglia 20 uk e mi sta un po’ largo ma scongiura l’effetto “rotolino-malefico”) ho indossato i mitici stivaletti Lita che no, non sono di Jeffrey Campbell, ma arrivano direttamente da Ebay e mi sono costati non più di 30euro: sono comodissimi, e se anche non sono di vera pelle e non sono di qualità eccelsa (ma quelli autentici lo sono? Non ne ho sentito parlare molto bene, per questo ho deciso di puntare su una versione inspired by) mi permettono di svettare ed armonizzare le figura: i miei 300kg in questo modo risultano meglio distribuiti grazie alle finte gambe da gazzella e si, mi fanno sentire davvero, davvero bene.

A rendere il tutto ancora più speciale, la splendida borsa in velluto con maxi fiocco e gli orecchini a cuore firmati Rêve – Accessori Moda. Rêve è un brand made in Italy in grande evoluzione: l’ho scoperto per caso girovagando sul web in cerca di pezzi interessanti per un articolo e me ne sono innamorata. Molto spesso infatti preferisco affidarmi al caro e vecchio google e al mio istinto più che ai comunicati stampa, e con Rêve ho fatto centro: borse, orecchini, colli e cerchietti sono fatti a mano e con amore. Le linee sono morbide, i materiali di qualità, il design è originale ed ogni pezzo ha un’aria “preziosa”, non come i diamanti, ma come le pagine più belle di un libro antico. Come dice il nome, Rêve crede nella forza dei sogni, ma anche nella bellezza e nell’eleganza, elementi che in questo periodo SERVONO alla mia vita. In questi giorni infatti mi sembra di vedere i miei sogni diventare polvere: sono stanca, antipatica e solitaria, e così, rimirando questi piccoli oggetti fatti di stoffa, cristalli e meraviglia, mi sembra di sentire il mio cuore atrofizzato battere ancora, cosa che ultimamente succede solo con la voce di Cristiano Godano, e vedere i miei sogni ricompattarsi, più scintillanti di prima.

E voi, voi credete nei sogni? Nella bellezza? Nella vanità? Io si, e tra un po’ mi vestirò carina ed andrò ad abbracciare mia nonna, perchè credetemi, lei è bellissima.

PS se vi state chiedendo chi sia il piccolo fotomodello presente in quasi tutte le fotografie, ve lo presento: si chiama Leonardo ed ha quasi 11 mesi. Al momento è single, ma credo non lo sarà per molto: le bambine impazziscono per lui, e io che sono sua zia, ma anche la sua stylist, sono assolutamente d’accordo con loro.

NB le mie foto sono piuttosto “home made”, quindi vi consiglio di visitare il sito di Rêve per innamorarvene perdutamente come è successo a me.

La forma dell’amore

3 Feb

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Che forma ha l’amore? Ci penso e chiudo gli occhi, ci penso e visualizzo. sono materialista, frivola e stupida, ma so esattamente qual’è la sua forma. La forma dell’amore è quella delle sue labbra. Delle sue dita. Dei suoi sogni. La forma dell’amore abbraccia il tempo e lo dilata, facendomi domandare: chi ero prima? Cosa facevo prima? Prima aspettavo. scrutavo l’orizzonte e mi struggevo. Aprivo la bocca, odiavo e bramavo e sempre aspettavo. Poi un incontro e la magia. Magia che coniuga forma e tempo, amore e luce: quella del sabato mattina, quella speciale che arriva ogni sette giorni e ti graffia il cuore di meraviglia. Perchè con lui è sabato mattina da cinque anni. E ancora ridiamo e ci scattiamo foto come il primo giorno. Perchè guardiamo mille film e compriamo cappotti. Perchè io cucino e lui pulisce. Perchè andiamo a venezia e ci teniamo per mano. Facciamo gli splendidi al casinò con 20 euro in tasca. Perchè il tempo va e viene, e non è mai abbastanza, come le scarpe e i baci. Perchè siamo noi, labbra, dita e sogni, siamo noi la forma dell’amore.

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(Il nostro quinto anniversario a Venezia / Ca’ Sagredo Hotel / Roberta Di Camerino borsa e cintura / Amore, Arte e Baci)

Pavia’s smile

14 Nov

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Stare comodi nella propria pelle prima che nei propri abiti è passare una domenica tranquilla sorseggiando vino alla scoperta di una città dai contorni morbidi. Pavia la sorridente, che piena di luce sa esattamente cosa fare. Ti dà da mangiare, da ridere e da sognare. Ti fa dormire sull’erba e poi passeggiare su e giù: senza meta e senza senso, come se la vita fosse tutta lì, bella e accogliente sulle sponde de po’ a prendersi cura di te. Niente domande, solo amore.

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Feel comfortable in your own skin more than in your clothes is spend a quiet sunday sipping wine discovering  a romantic city. Pavia, the smiling one, full of light, she knows exactly what to do. It gives you something to eat, laugh and dream. It makes you sleep on the grass and then stroll up and down: aimlessly, without direction, as if life were all there, nice and cozy on the banks of lthe river Po’ to take care of you. No questions, just love.

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Volete mangiare qualcosa di tipico e delizioso? Io e Roberto, il mio fidanzato, abbiamo mangiato benissimo all’Osteria dal povero Lele: se passate dal Borgo Ticino provate il loro Super Menu!

Do you want to eat something typical and delicious? Roberto, my boyfriend, and I, we had a great meal at Osteria dal povero Lele: if you pass by Borgo Ticino try their Super Menu!

What i wear:
Shirt by Primark
Skirt & leggins by H&M
Bag Le Pliage by Longchamp (my friends’ gift: ❤ u so much, girls!)
No name  boots
Sunglasses by Mango
Old lovely watch by Just Cavalli


London Loves Me

5 Mag

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Londra mi ama, e io amo lei. Ogni volta che ci torno riesco a sentire come le mie forme abbondanti si incastrino perfettamente nelle sue. Riesco a sentire con precisione tutti i miei organi vitali muoversi in armonia, espandersi in cerca di nuove possibilità. Posso vedermi sbocciare su ogni vetrina e sentirmi bellissima, sempre più bella. In un giardino di corpi che parla di me e di tutti i miei desideri. Di vintage fantastico per poche monete. Di angoli di paradiso, dove una taglia 48 è una taglia 48 e permette di respirare, per poi sentirsi Regine. Fare l’amore con ogni palazzo, ogni locale, ogni persona che non ti guarda per strada. Prati dove sdraiarsi e dimenticare il dolore, cinti dalla sua pelle d’erba e d’asfalto, di meticolosa follia.
E’ per questo che da Londra non mi separerei mai, che la vorrei tutta mia, sciolta su di me, a ricoprirmi di bellezza.

Qui potete vedere alcune foto random, sempre scattate dalla mia amica Natalie.
Nei prossimi giorni, bando alle romanticherie, un post sui miei acquisti XL!

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London loves me, and I love her. Every time I go back I can feel how my curves perfectly fit on her. I can exactly feel all my vital organs move in harmony and expand, in search of new possibilities. I can see me blossom on every shop window and feel beautiful, more than beautiful. In a garden of bodies who talks about me and all my wishes. Fantastic vintage for a few coins. Corners of paradise, where a size 18 is a real size 18 and allows you to breathe, making you feel like a Queen. Make love to every building, every club, every person who are not watching you in the street. Meadows to lie down and forget the pain, girded by his skin of grass and asphalt, of meticulous insanity.
That’s why I would never separate from London, that I wish she was of my own, flowing over me to smother me with beauty.

Here you can see some random photos, taken again by my friend Natalie.
In the coming days, no more romance, a post about my XL purchases!

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