Perdutamente innamorata di Sergei Grinko

1 Mar

711

Mi sono innamorata. Lo dico senza giri di parole e con la consapevolezza di essere disarmata. Da ieri non parlo d’altro, da ieri sogno di di avvolgermi nei tessuti, di accarezzare il silicone, di svettare su quei tacchi affilati. Da ieri sogno di essere una donna Sergei Grinko, lo stilista russo che ha chiuso la mia micro-microscopica (e casuale) fashion week, e rapito il mio cuore, che come una delle mele che dà il nome alla collezione, è “caduto nel cielo”, sprofondando nel più alto dei sentimenti.

109

Si, perchè la collezione, una collezione intelligente e viva come poche altre, si chiama “le mele che cadono nel cielo” ed è liberamente ispirata dalle teorie esoteriche del “trasferring reality” del fisico Vadim Zeland. Secondo queste teorie, ogni uomo ha la facoltà di incanalare le proprie energie definendo la realtà e attribuendole connotazioni specifiche e personali. In poche parole, secondo Zeland, ed anche il mio amatissimo Grinko dunque, ogni evento “naturale” può essere interpretato in infinite varianti a seconda dei soggetti, rappresentando gioia, ansia, dolore e quant’altro, ed in questo senso, la scelta rappresenta una netta linea di demarcazione tra l’evento in sé e le conseguenze da lui scaturite.

212

Affascinato da questa teoria, ma anche dall’opera dell’artista Alexander Rodchenko, lo stilista russo ha creato splendi abiti caratterizzati da spesse linee di tessuto che ne dividono e sottolineano la silhouette, rappresentando un vero e proprio elemento di rottura ma anche di congiunzione tra tessuti, colori e e differenti texture. I capi di questa collezione sono irrimediabilmente dark e potenti: cuciti per una donna forte, artefice della propria vita, presente, passata e futura. I tagli sono rigorosi, ispirati agli austeri anni ’40, ed alternano rigidi cappotti con pelliccia a fluttuanti gonne di seta stampate e corpetti composti da piccole gocce di silicone scintillante.

63

Esattamente come piace alla sottoscritta, quasi ogni capo è impreziosito da una miriade di piccoli ed estatici dettagli: cinture lucide disegnano il punto vita, grandi stole di pelo si appoggiano sulle spalle (mi hanno ricordato uno strepitoso modello firmato Elsa Schiaparelli esposto al Guggenheim di Bilbao), colletti a punta allungano il collo lambito da orecchini con stelle, mentre spille e bottoni gioiello non sono semplici complementi ma diventano veri e propri protagonisti del look.

54

I tessuti sono preziosi: tripla seta stampata, mohair tricot e cashmere vengono declinati in colori vibranti e sorprendenti, come vinaccia, verde inglese e l’inedito “kurabo”, il blu denim giapponese. L’uso del colore mi ha conquistata: ho amato questo nuovo color block, ma anche e soprattutto, l’utilizzo del nero. Il non-colore per eccellenza, applicato ai modelli proposti da Grinko riusciva a vibrare, luminosissimo su quella passerella, e la mia anima gotica non ha potuto fare altro che abbassare la guardia e lasciarsi avvolgere da quell’incredibile atmosfera.

81

La sfilata di Grinko per me non è stata infatti una mera esibizione, ma una vera e propria pioggia di arte, bellezza ed intelligenza. Dietro alla zazzera dello stilista si nasconde infatti un uomo acuto, aperto ed ispirato: l’intera collezione è stata infatti sviluppata con il supporto di diversi artisti, tra i quali sono obbligata a citare Marcello Gobbi, lo scultore che si è occupato della magia delle gocce di silicone, e che in buona parte è responsabile della mia, nuova di zecca, ossessione per il Grinko-concept.

Da non dimenticare: le incursioni celebri della mannequin Benedetta Barzini, bella, saggia ed espressiva come la vita stessa, e della modella alternativa (ha subito l’amputazione della gamba sinistra, e volteggia su tacchi 15 come una gazzella magica dell’aldilà) e cantante Viktoria Modesta, che ha incantato il pubblico cantando un motivo struggente con indosso uno degli abiti più belli che io abbia mai visto: di un nero abbagliante, che vi assicuro, indosserei al mio matrimonio.

Così, eccomi qui, di notte: spettinata ed insonne a sospirare sul sito di DonnaModerna, che ha pagato un fotografo e può fornire immagini nettamente migliori delle mie, che mi rendo conto, sono sfuocate e confusionarie. Semplicemente catturate con il cellulare nell’impeto della passione per questo Sergei Grinko, il cui nome potrebbe tranquillamente essere quello dell’eroe di uno di quei romanzi romantici che io divorerei come un pasticcino alla crema, lo stilista che ieri (o è già l’altro ieri?) ha fatto del mio cuore una mela sprofondata nel cielo, portandomi alle lacrime, per poi diventare il mio nuovo stilista preferito.

10 Risposte to “Perdutamente innamorata di Sergei Grinko”

  1. Samantha Coccoli marzo 1, 2012 a 7:01 pm #

    Tesoro, mettiti in coda!
    Ed è una lunga fila!
    Lui è semplicemente un genio è lo seguo ormai da diversi anni! Non è per caso che fu scelto parecchio tempo orsono, quando faceva solo Haute Couture fra Dubai e Londra a disegnare e realizzare la veste per l’incoronazione di Ranja di Giordania!
    Rocordati che non a caso si accomuna a altri artisti con una sensibilità ed una capacità rara come ViKtoria Modesta che non solo è una brava cantante londinese, ma è una ragazza coraggiosa che non si vergogna ad esibirsi in pubblico senza una gamba come è e con la protesi in evidenza

    • youlikemylipstick marzo 1, 2012 a 7:44 pm #

      ti ringrazio, vedo che la pensiamo allo stesso modo! attenderò fiduciosa al mio posto, intanto magari mi faccio la manicure😉
      baci!

  2. Agenzia Angela Marcato marzo 2, 2012 a 9:33 am #

    Ciao carissima, noi abbiamo curato la regia e siamo entusiaste del tuo post: molto ricercato e attento e noi siamo concordi con te! Love – Angela

    • youlikemylipstick marzo 2, 2012 a 2:34 pm #

      Ciao Angela,
      ti ringrazio per aver letto il post: per me è un vero onore averti qui! Ovviamente ho apprezzato anche il vostro lavoro, e la mia emozione ne è la testimonianza! Spero di rivedervi presto all’opera! un bacio, Serena

  3. Davide Munegato marzo 2, 2012 a 12:48 pm #

    Ciao a tutte le lettrici ed i lettori del blog

    Anche noi di Modeyes, come te, siamo rimasti affascinati dalla bravura e dallo stile di Sergei. Dall’eleganza dei suoi abiti e dal modo in cui è riuscito a creare un perfetto mix fra eleganza e creatività; Un mix di sicuro successo che, a nostro avviso, lo porterà lontano….
    Sono sicuro di fare cosa gradita segnalandoti il nostro articolo, dove potrai trovare oltre ad altre foto, anche il video della sfilata contenente l’intervista a Sergei ed alla bravissima Viktoria!!

    http://www.modeyes.com/?p=16800

    ps: Complimenti per il tuo post! ben scritto e pieno di passione! ..le tue foto, che definisci “sfuocate e confusionarie”, sono invece a mio avviso cariche dello stesso sentimento e
    della stessa passione; Rendono molto bene l’atmosfera della sfilata che, non dimentichiamolo, è prima di tutto uno show!

    ciao, a presto…

    Davide Munegato

    • youlikemylipstick marzo 2, 2012 a 2:43 pm #

      Ciao Davide!
      grazie per la segnalazione e per i complimenti: sapere che il mio piccolo lavoro è apprezzato mi riempie di gioia. Ho pubblicato le foto proprio per la ragione che hai intuito: rappresentano esattamente il mio stato d’animo, e mi piace ce questo traspaia. Ora corro su Modeyes a guardare il video e delle foto ben fatte😉 grazie ancora e a presto!
      Serena

  4. ☆ Bambol ☆ marzo 4, 2012 a 11:12 am #

    complimenti per il post, lo hai scritto in modo così entusiasta da trasmettere la tua emozione. In sostanza mi hai mostruosamente incuriosita e adesso saltello a informarmi su questo stilista :))))

  5. Alessandra Nido marzo 5, 2012 a 8:10 am #

    Come darti torto… è fantastico!!!

    MissPandamonium

  6. weirdposse marzo 30, 2012 a 7:39 am #

    Ciao! Complimenti per il “plus size blog” e per gli articoli, divertenti e ben scritti! E…anche io adoro sergei😉

Trackbacks/Pingbacks

  1. Sergei Grinko for Pakerson: dalle scarpe al cuore « YouLikeMyLipstick - settembre 24, 2012

    […] cinque generazioni, vanta punti vendita a New York, San Pietroburgo, Mosca e Kiev. Sergei Grinko, lo ricorderete, invece, è lo stilista che in occasione della scorsa fashion week ha rapito il mio cuore con una […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: